Gruppi e razze

Gruppo 1: cani da pastore e bovari escluso i bovari svizzeri

conduttori del gregge: sono stati selezionati per effettuare l’accerchiamento del gregge, il bloccaggio della sequenza predatoria, fissare e pizzicare, hanno una grande intelligenza adatti a ed obbedienza, sono usati negli sport cinofili come l’agility;
guardiani del gregge: sono stati selezionati per stare molto tempo da soli, quindi hanno indipendenza, intraprendenza e capacità decisionale, insieme a scarso interesse predatorio è forte senso di territorialità;
(Pastore belga, bobtail, pastore tedesco, pastore scozzese, pastore maremmano abruzzese, border collie, australian sheperd, australian cattledog, cane lupo cecoslovacco, bauceron, pastore dei Pirenei, welsh corgi, komondor)

Gruppo 2: pinscher, shnauzer, molossi e bovari svizzeri

cani da difesa e da guardia: i pinscher e gli shnauzer sono molto legati al padrone e al loro territorio;
cani da combattimento e da guardia (poi da difesa di proprietà e persone): i molossi sono stati selezionati per il combattimento e poi diventano da difesa, sono quindi territoriali, hanno il senso del possesso, un carattere molto forte e una reattività bassa (di solito per fare la guardia li mettono accanto a degli spitz che hanno una reattività più alta, uno avverte e l’altro attacca);
(Pinscher, dobermann, shnauzer, dogue de Bordeaux, boxer, mastino napoletano, rottweiler, bulldog, bull mastiff, alano, dogo argentino, sharpei, corso, terranova, San Bernardo, leonberger, grande bovaro svizzero)

Gruppo 3: terrier

Sono cani da lavoro, cani da caccia di piccoli mammiferi, indicano al preda con l’abbaio ripetuto, hanno un alto istinto predatorio, necessitano di grande quantità e qualità di movimento, hanno perso i rituali non cruenti del lupo (non capiscono i segnali di inibizione della sequenza aggressiva)
(Jack russell terrier, bull terrier, Yorkshire terrier, american staffordshire terrier, border terrier)

Gruppo 4: bassotti

Anche loro cani da caccia in tana, molto coraggiosi, tenaci e testardi, indicano al preda e la stanano con l’abbaio ripetuto e sono stati selezionati per avere alta competitività per cui hanno grossi problemi a rapportarsi con altri cani.
(Bassotti tedeschi)

Gruppo 5: cani nordici, spitz e primitivi

cani nordici: selezionati per sopravvivere in ambiente ostile, hanno un legame puramente utilitaristico con l’uomo, è finita la stagione tornano abbandonati a se stessi, quindi hanno poco attaccamento al padrone e molta capacità di prendere ciò che conviene al momento. Hanno molto sentiti i rituali di gerarchia per lavorare in branco e per la caccia che è sopravvivenza. Sono in generale cani distaccati, poco tolleranti alle manipolazioni;
spitz: la loro funzione era quella di avvisare il gruppo quando un estraneo entrava nel territorio, hanno alta reattività (usati spesso con i cani molossi per fare la guardia, uno avverte e l’altro attacca);
primitivi: sono quasi tutti cani da caccia;
(Samoiedo, alaskan malamute, siberian husky, spitz tedeschi, groenlandese, volpino italiano, chowchow, alita, shiba, basenji, cirnieco dell’Etna)

Gruppo 6: segugi e cani per pista di sangue

Sono cani che usano l’olfatto più degli altri sensi, hanno molta tenacia, spirito di lavoro in gruppo, sono molto docili, se seguono una pista olfattiva possono anche non sentire il richiamo del padrone (data la concentrazione sul senso dell’olfatto e non sugli altri sensi);
(Foxhound, segugio italiano, Beatles, bassethound, rhodesian ridgeback, dalmata)

Gruppo 7: cani da ferma

La funzione principale e di scovare la preda indicandola al cacciatore con la posa da ferma (fissano la preda), hanno l’istinto predatorio basso, sono cani socievoli;
(Weimaraner, bracco italiano, spinone italiano, setter inglese, setter gordon, setter irlandese)

Gruppo 8: cani da riporto

Sono cani da riporto di selvaggina da acquitrini o arbusti. Le abilità istintive non sono molto sviluppate a vantaggio della versatilità nell’apprendimento di comportamenti nuovi tramite l’addestramento. Sono molto docili;
(Golden Retrievers, Labrador Retrievers, cocker spaniel inglese, spaniel tedesco, cocker spaniel americano, cao de agua)

Gruppo 9: compagnia

Hanno caratteristiche morfologiche infantili, anche il carattere conserva una conformazione neotenica (richiesta di attenzioni, propensione al gioco, scarso istinto predatorio);
(Carlino, bouledog francese, barboni, shitzu, chihuahua, cavalier King charleston spaniel, pechinese)

Gruppo 10: levrieri

Selezionati per avere velocità massima nella caccia, inseguono a vista, hanno un istinto predatorio molto marcato e sono poco competitivi perché cacciano in gruppo, poco abbaio, poco addestrabili, poco reattivi agli stimoli diversi dai visivi;
(Barzoi, levriero afgano, saluki, irish wolfhound, Greyhounds, whippet, azawakh)

 

 

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Le motivazioni

Le motivazioni sono la spinta (drive) per cui un soggetto compie un’azione.

  • motivazione sociale: relazionarsi con altri inter e co-specifici
  • motivazione affiliativa: far parte di un gruppo ristretto
  • motivazione predatoria: seguire piccoli oggetti in movimento
  • motivazione sillegica: collezionare oggetti
  • motivazione territoriale: vigilare e difendere la propria area di insediamento
  • motivazione protettiva: difendere i membri del gruppo branco (famiglia)
  • motivazione perlustrativa: conoscere e mappare il territorio
  • motivazione esplorativa: analizzare un oggetto
  • motivazione epimeletica: prendersi cura degli altri soggetti
  • motivazione et-epimeletica: lasciarsi prendere cura da altri soggetti
  • motivazione competitiva: confrontarsi e gareggiare con altri
  • motivazione possessiva: prendere e tenere con sè un oggetto, una risorsa
  • motivazione collaborativa: svolgere attività con uno o più partner
  • motivazione di ricerca: ricercare oggetti nascosti e tracce olfattive
  • motivazione comunicativa: trasmettere ad altri un contenuto semantico (farsi capire)
  • motivazione cinestetica: fare movimento
  • motivazione di corteggiamento: attirare un partner sessuale
  • motivazione somestetica: esplorazione del proprio corpo

 

Le motivazioni per razze:

  • retriever: alta motivazione sillegica, collaborativa, epimeletica e bassaterritoriale e competitiva
  • cani da guardia: alta motivazione territoriale, possessiva  eprotettiva
  • segugi (tutti i cani da caccia): alta motivazione predatoria e perlustrativa e bassa protettiva e territoriale
  • terrier: alta motivazione predatoria ed esplorativa e bassa epimeletica e collaborativa
  • molossi: alta motivazione territoriale e competitiva e bassa epimeletica e perlustrativa
  • cani nordici: alta motivazione territoriale e perlustrativa e bassa sociale e collaborativa
  • guardiani di greggi: alta motivazione protettiva, territoriale e possessiva e bassa predatoria e collaborativa
  • conduttori di greggi: alta motivazione collaborativa e predatoria e bassa territoriale e possessiva
  • levrieri: alta motivazione predatoria e cinestetica e bassa epimeletica e collaborativa

 

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La domesticazione

Il cane è un carnivoro e appartiene alla famiglia dei canidi, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • cranio largo
  • muso lungo e stretto
  • mascelle possenti
  • denti adatti ad uccidere la preda, masticarne la carne e triturarne le ossa
  • regime di tipo carnivoro, ma a tendenza onnivora
  • membra lunghe forgiate per la corsa digitigrada
  • accoppiamento una volta l’anno
  • gestazione di due mesi
  • si contano 11 generi

 

Genere Canis

Comprende più specie: lo sciacallo, il coyote, il lupo, il cane domestico, i cani semi liberi, i cani parìa, il dingo e i randagi.

 

La domesticazione

L’animale domestico socializza con l’uomo e non lo considera come una preda e non lo teme.

Sono stati necessari diverse migliaia di anni per completare la sua domesticazione.

L’animale selvatico ha a poco a poco perso la sua prudenza e diffidenza verso l’uomo e ha diminuito la sua aggressività nel difendere la preda conquistata cosa che ha permesso di usarlo per la caccia.

Il controllo della riproduzione è il vero punto di partenza dell’addomesticamento del lupo.

Le relazioni tra uomo e lupo si basano su interessi reciproci.

La domesticazione ebbe inizio più di 100.000 anni fa.

 

 

Effetti della domesticazione

scheletro: diminuzione di taglia e peso del cervello e di conseguenza del cranio, accorciamento del muso, apparizione degli speroni, ossa più fragili del lupo

aspetto: orecchie pendenti, aumento del numero di colori, occhi arrotondati

cervello: diminuzione dal 20% al 30% del peso del cervello

espressione vocale: scomparsa dell’ululato e comparsa dell’abbaio

espressione corporea: persistenza del gioco anche da adulto

regime alimentare: adattamento da carnivoro ad onnivoro

riproduzione: estro da 1 a 2 volte l’anno

comportamento: aumento della docilità

 

Cos’è una razza canina

“Una razza è costituita da un insieme di individui di una stessa specie aventi in comune uno stesso tipo ereditario che ingloba caratteri morfologici, fisiologici e psichici. Per certe razze in funzione della taglia o della natura o del colore delle fanere si potranno riconoscere diverse varietà all’interno della razza considerata.” (Thèret)

L’aspetto esteriore dei primi cani preistorici sarebbe quello degli attuali spitz.

Nel 1800 vengono create le società cinofile per registrare gli standard di razza e controllare l’allevamento.

L’eccessiva ricerca dell’ipertipo minaccia molte razze perchè porta a problemi di salute (muso corto, taglia toy, i merle, eccesso di pelle, eccesso di peso, acondroplasia, displasia, il gigantismo, cani nudi, senza coda etc..)

Il cane è stato addomesticato per diventare:

  • cane da difesa del gregge
  • cane conduttore del gregge
  • cane da punta
  • cane da difesa (di proprietà o beni)
  • cane da muta
  • cane da ferma
  • cane da cerca
  • cane da riporto
  • cane da corsa
  • cane da combattimento
  • cane da slitta
  • cane da utilità
  • cane guida

lupoide

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Neotenia

La teoria della Neotenia sostiene che il cane domestico mantiene anche nell’età adulta alcune caratteristiche infantili psico-fisiche in grado diverso per i diversi tipi di cane.

Gli stadi Neotenia sono 5, o secondo altre teorie 4 avendo compreso nel quarto anche i cani qui descritti nel quinto.

Primo stadio neotenico o neonatale:

rappresenta il cucciolo di lupo fino al primo o secondo mese di vita, testa tonda, orecchie piccole e pendenti, muso corto, fisico tozzo, andatura goffa.

è la descrizione fisica dei molossi: caratterialmente molto legati alla famiglia, intendono il padrone come “mamma” e non come leader, ricercano il contatto fisico, sono ottimi guardiani (il cucciolo a due mesi non è ancora uscito dalla tana), non riconoscono i comportamenti rituali, non sono in grado di porre fine ad un conflitto, quindi spesso usati per i combattimenti.

Le principali razze: Carlino, pechinese, chihuahua, boxer, alano, corso, mastino, i molossi e tutti i grandi bovari.

Secondo stadio neotenico o di socializzazione:

è rappresentato dal lupo al terzo e quarto mese di vita. Orecchie più lunghe ma pendenti, il muso è più allungato e il fisico è più agile ma ancora goffo. Hanno curiosità verso gli stimoli esterni, intuiscono il concetto di gerarchia, e simulano gli atteggiamenti di dominanza e sottomissione, prendono tutto in bocca e lo portano nella tana.

La descrizione fisica è dei braccoidi, sono cani curiosi, affettuosi, giocosi, non sono buoni guardiani, in quanto hanno già abbandonato la tana, non hanno cominciato ad essere territoriali. Intuiscono la gerarchia e i rituali, hanno passione per il cibo è il riporto.

Le razze principali sono i braccoidi e tutti i Retrievers.

 

Terzo stadio neotenico o da paratore:

è rappresentato dal cucciolo di lupo dai quattro ai sei mesi, le orecchie sono erette, muso allungato, andatura agile, seguono gli adulti nella caccia, con il compito di effettuare la parata (sorpassano la preda e le tagliano la strada), conoscono la gerarchia e hanno i comportamenti rituali.

Fanno parte di questo stadio alcuni lupoidi e i pastori conduttori. Sono cani gerarchici è molto collaborativi, desiderosi di apprendere e hanno bisogno di un educatore coerente.

Le principali razze sono il border collie, il pastore belga, il pastore tedesco e tutti i pastori conduttori.

Quarto stadio neotenico o del tallonatore:

Sono i cuccioli di lupo dai sei mesi ai diciotto mesi. Sono atletici, longilinei, andatura agile, seguono la preda mordendola ai garretti, sono indipendenti, fortemente gerarchici, capaci di prendere iniziativa, non riconoscono più l’autorità materna.

Sono i cani nordici da caccia e alcuni levrieri (graioidi), hanno un carattere forte, obbediscono solo se il leader è deciso e coerente, hanno i rituali marcati e ci vuole con loro un educatore esperto.

Le principali razze sono alcuni levrieri, tutti i cani nordici da caccia, due cani da slitta, il samoiedo e l’alaskan malamute.

Quinto stadio neotenico o del lupo adulto:

sono i lupi oltre i diciotto mesi. Non hanno più l’abbaiare, sono grandi predatori, hanno molta iniziativa, sono indipendenti, mirano alla posizione di capo branco.

Sono corridori silenziosi, tendono ad ululare.

Le principali razze sono i levrieri primitivi, azawakh, i cani da slitta, o’husky e il groenlandese, il basenji, gli incroci con i lupi, il lupo cecoslovacco, la maggior parte dei levrieri.

 

 

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